Come la mitologica Idra di Lerna, l’Ego è un mostro a più teste ognuna delle quali velenosa e pericolosissima.

Arroganza, superbia, narcisismo, egocentrismo ecc… ogni testa ha una sua funzione distruttiva. Spesso le persone “egoiche” cercano di giustificare i loro comportamenti adducendo al fatto che manifestare il proprio essere è una forma di “coscienza evoluta” e dicendo che l’ego, se usato in modo funzionale e consapevole, aiuta a far emergere e sfruttare le proprie potenzialità… Per quanto mi riguarda non sono assolutamente d’accordo! Esistono enormi differenze tra il riconoscere la propria appartenza facendo emergere la reale natura di ogni essere e affermare continuamente “io sono, io faccio, io dico”: la prima si chiama “consapevolezza” e si raggiunge solo dopo un percorso di accettazione e comprensione, non ha bisogno di essere continuamente sfoggiata, ma fa semplicemente parte di noi stessi e si esprime in ogni nostro gesto. la seconda, “l’Ego”, si nutre delle nostre insicurezze, delle nostre paure e ha bisogno di affermare sempre la propria supremazia avvelenando e divorando ogni cosa: che si tratti di una gara, una discussione, un pensiero, l’Ego spinge sempre al conflitto. Una persona consapevole non ha bisogno di imporre la propria idea, gli basta la sua consapevolezza, porta avanti le sue Idee senza prevaricazione, senza alcuna imposizione.
Comunque non pensate che le persone egoiche siano solo quelle che dicono: “io sono il migliore, io sono il più bravo” ecc… perché anche piangersi addosso continuamente dando la colpa a tutti e a tutto della propria condizione è una forma di Ego! In fondo lo scopo è il medesimo ovvero, mettersi al Centro del mondo nel bene e nel male. Io lo chiamo “Ego passivo” perché si basa sulla lamentela e sull’ idea che si subisca una vessazione continua per non si sa quale ragione.
Ad ogni modo, che si tratti di “Ego passivo” o “attivo”, entrambi avvelenano e corrodono sia l’individuo che il suo ambiente oscurandolo e distorcendo la percezione della realtà! Comunque i media contribuiscono in maniera considerevole a nutrire “il mostro” creando in continuazione “falsi esempi” da seguire ed emulare (esempio: Grande Fratello, Amici, Miss Italia ecc…) che ci spingono continuamente a voler vivere una vita finta, con ideali distorti e che ci dicono continuamente cosa mangiare, come vestire, ecc.. Se non ti mostri non sei nessuno, se non hai follower non esisti…
Ma come combattere un mostro invisibile che si annida nella parte più oscura del nostro essere? Per prima cosa bisogna prendere atto che esiste, riconoscerlo e accettarlo. Poi occorre allenarsi ogni giorno per non cadere nei suoi tranelli, evitare inutili discussioni solo per affermare la propria ragione. Esempio: sarà capitato spesso di leggere sui social post e commenti con i quali non siete assolutamente d’accordo e un impulso irrefrenabile mascherato da sete di giustizia o verità vi spinge a scrivere per affermare la vostra opinione: ebbene signori quello è il vostro Ego che striscia fuori dall’ombra come un serpente!
Ma come bloccarlo? In fondo desidero esprimere la mia sacrosanta opinione, queste sono le parole che vi state dicendo mentre leggete… Il consiglio che vi do è questo: ogni volta che vi sentite di affermare la vostra opinione, sia che si tratti di un post, una Chat o una semplice discussione al bar fatevi queste domande: ciò che sto per dire ha un’importanza tale da permettere di intaccare la pace e l’armonia sia mia che di altri? Quali conseguenze avrà? Porterà a qualcosa di costruttivo o distruttivo? È davvero ciò che voglio? Ne ho davvero bisogno o sto solo alimentando il mio Ego? Vedrete che con l’esercizio arriverete ad un punto che semplicemente lascerete perdere e andrete avanti e sentirete una sorta di pace interiore, niente più rodimenti di fegato, niente più Stress.
Il consiglio che mi sento di darvi è di impiegare il tempo che perdereste in sterili e inutili discussioni per migliorare voi stessi!
(Enea il Coraggioso)

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